Sabina Magrini

Laureata in Lettere (Università degli Studi di Roma, “La Sapienza”, 1993), si è diplomata al corso biennale di Paleografia greca presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica (1994) e alla Scuola di Specializzazione per conservatori di beni archivistici e librari della civiltà monastica (Università degli Studi di Cassino, 1997); ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Paleografia greca e latina (Università degli Studi di Roma, “La Sapienza”, 2000).

Parma, 08.12.2013 - Rubrica, un parmigiano al giorno. Sabina Magrini, 44 anni. direttore biblioteca Palatina.. FOTO MARCO VASINI (copyright) Cell. 339.4333787 E-mail vasinimarco@libero.it

Sabina Magrini (foto courtesy: Marco Vasini copyright – vasinimarco@libero.it)

È nei ruoli del Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Bibliotecario Direttore dal 1999 e quale Dirigente dal 2010.

Attualmente dirige il Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l’Emilia Romagna.

Ha avuto esperienze di insegnamento presso l’Università degli Studi di Chieti (2003). I suoi articoli di carattere biblioteconomico, pubblicati in riviste di carattere professionale (Biblioteche Oggi, Digitalia, Accademie e Biblioteche d’Italia), vertono perlopiù sulla organizzazione e gestione di banche dati relative al materiale manoscritto; le sue ricerche e pubblicazioni relative alla storia del libro riguardano principalmente l’evoluzione delle forme scrittorie e della produzione libraria tra XI e XIV secolo in ambito Occidentale.

Tra i suoi saggi più recenti vanno annoverati gli articoli pubblicati in riviste internazionali quali Codices Manuscripti (2005), Manuscripta (2007), e nella raccolta Form and Function in the Late Medieval Bible, edito da R. Gameson e pubblicato da Brill nella collana Manuscript World (2013).

Interviene alla Giornata CNBA 2015 introducendo il contributo Dal libro alla mappa… e ritorno: il collegamento tra Catalogo e cartografia dei beni architettonici in Emilia-Romagna come esempio di collaborazione per la valorizzazione di Ilaria Di Cocco.

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Dal libro alla mappa …e ritorno

Dal libro alla mappa… e ritorno: il collegamento tra Catalogo e cartografia dei beni architettonici in Emilia-Romagna come esempio di collaborazione per la valorizzazione. 

RelatoreIlaria Di Cocco, Responsabile Ufficio Paesaggio Segretariato Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna.

Abstract: Le biblioteche di architettura del polo bolognese stanno sperimentando la possibilità di utilizzare come ulteriore elemento di catalogazione il codice identificativo dei beni architettonici emiliano-romagnoli presenti all’interno della cartografia informatizzata WebGis sviluppata dalla Segretariato regionale per l’Emilia-Romagna del MiBACT. Sarà così possibile legare fra loro i libri incentrati sullo stesso monumento o serie di monumenti, collegati con la localizzazione e la schedatura degli stessi e, viceversa, partire dal territorio e dal suo patrimonio culturale per giungere alla bibliografia più aggiornata che lo descrive.

L’intervento sarà introdotto da Sabina Magrini, Dirigente, Segretario regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l’Emilia Romagna.

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From books to maps round trip: a cooperation between OPAC bibliographic records and architectural heritage mapping.

SpeakerIlaria Di Cocco, Head, Office of Landscape, Regional Secretariat for Emilia-Romagna of the Ministry of Cultural Heritage.

Abstract: The Architecture Libraries, that belong to the Bologna’s library network node, are testing – as an additional cataloguing entry to the knowledge of architectural Emilia-Romagna heritage – the applications offered by WebGis developed by the Emilia-Romagna Regional Secretariat of the Ministry of Cultural Heritage, in order to link any single monument or architectural complex to its related bibliography.

The speech is introduced by Sabina Magrini, Dirigente, Segretario regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l’Emilia Romagna.